Spiagge incontaminate, oasi faunistiche e paradisi naturali. La grande e bella Siracusa non incanta solo per il suo ricco patrimonio culturale, ma anche per gli angoli di natura in grado di soddisfare le esigenze di tutti. A giovani esploratori, sportivi o famiglie, la natura aretusea ha tanto da offrire e mostrare. Se non ci credi, siamo pronti a dimostrartelo.

La riserva di Pantalica riveste grande interesse storico, naturalistico e paesaggistico. Qui, dove i Siculi scavarono nella roccia la necropoli più grande della Sicilia, il visitatore si immerge totalmente nella natura incontaminata, affascinato dall’unico gioco di luci e ombre ricreato dalla pietra bianca e dalla fitta vegetazione. Se visitate Siracusa in estate, ti consigliamo di dedicare una giornata alla scoperta dell’oasi. Raggiungere la riserva a piedi presenta delle difficoltà, ma gli splendidi scenari naturalistici ripagheranno la tua fatica.

Amanti del mare e appassionati di snorkeling, Siracusa è un tripudio di scorci spettacolari e mare cristallino.

14 km di costa si estendono da punta della Mola a punta Milocca: è l’area marina protetta del Plemmirio. Il fondale roccioso spicca per la presenza di reperti appartenenti a differenti epoche e per la varietà di specie marine tipiche del Mediterraneo. Da punta Mole si apre un suggestivo sentiero che conduce alla penisola della Maddalena. Caratteristica insenatura sul mare con balze rocciose a strapiombo, dominata dalla grotta del Pellegrino, ricca di stalattiti e stalagmiti.

Bellissime spiagge caratterizzano anche la riserva di Vendicari. A Calamosche, troverai un mare cristallino e costantemente calmo, grazie ai promontori rocciosi che riparano la caletta dalle correnti. E la spiaggia di Eloro ti stupirà per la sabbia finissima circondata da macchia mediterranea e pantani di acqua dolce. In primavera e in autunno la riserva prende vita. Stormi di uccelli migratori e appassionati birdwatcher al seguito che, muniti di cannocchiale, restano ammaliati dalle piume colorate in volo.

Gli uccelli migratori sostano anche nei pantani della riserva del fiume Ciane. La riserva è nota soprattutto per la presenza del papiro. Solo qui, il papiro cresce spontaneamente insieme a tante altre specie acquatiche. Potrai percorrere un lungo tratto in bicicletta, o a piedi, e godervi una rigenerante passeggiata tra la florida vegetazione mediterranea e la ricca fauna. Lungo il corso del fiume trovano rifugio aironi, anatre, fenicotteri, e ancora rospi, trote e diversi crostacei.

E per chi resta in città non manca la possibilità di passeggiare tra le tipiche piante della macchia mediterranea o osservando il mare blu cobalto. Un “giardino esotico” colleziona e raccoglie piante rare. Perdersi tra i viali di Villa Reimann, tra panorami unici, profumo di zagara e fiori colorati, è un piacere per tutti i sensi.

Nel cuore della città, ti invitiamo a scoprire il popolare “Foro Siracusano”. Per i cittadini aretusei è “Villini”, il giardino pubblico composto da aiuole e vialetti fioriti e da un’area giochi riservata ai più piccoli. Come ogni angolo di Siracusa, non potevano mancare, anche nel foro, testimonianze dell’antica civiltà greca.

Di fronte al mare, sul lungomare Dioniso, si trova invece un’area verde, caratterizzata da palme e panchine, che circonda l’imponente Monumento ai Caduti in marmo di Carrara e pietra bianca. Seduti su una delle panchine, volgendo lo sguardo all’orizzonte, si ammira il mare che avvolge la città in un abbraccio senza fine.