La ricetta dello chef Peppe Bonsignore

Conosciamo insieme lo Chef del ristorante L'Oste e il Sacrestano, Peppe Bonsignore.

Peppe Bonsignore nasce 33 anni fa a Licata.
Al quarto piano abitava la nonna Tina, grande cuoca di natura casalinga da cui ha appreso le basi della cucina.
Spesso e volentieri stava dietro quella tenda che divideva la cucina dai fornelli, e la guardava muovere le padelle sui fuochi. Mentre i cugini giocavano, Peppe stava con lei ad impastare e armeggiare ed era il primo ad assaggiareil piatto finito.

A 11 anni cosi è scattata quella molla che lo ha fatto innamorare della cucina.

Nel 2002 si trasferisce a Firenze ed entra per la prima volta in un ristorante.

Nel  2003 durante una vacanza a Licata dice alla moglie che desidera aprire lì un ristorante, dopo una notte insonne… decidono di farlo: ma diverso da tutti, un’osteria.

Dalla Toscana a Licata. Lo chef sceglie una bottega vicino ad un negozio dove si recava spesso il padre e lì, dopo una notte insonne, decide di realizzare il suo sogno.

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Dopo un anno e mezzo di burocrazia e lavori nasce L’Oste e il Sacrestano, chiamato così perché ubicato all’interno di una sacrestia sconsacrata nel 1936. Sono passati quasi 6 anni dall’apertura dell’osteria che si contraddistingue per cortesia, professionalità e un festival di sapori e di colori squisiti.

Entrando nel locale si ha la sensazione di essere in una piccola enoteca per poi iniziare il  viaggio verso i sapori della Sicilia. Tra gli antipastini da provare i “Polpi scottati su crema di ceci”, un sapore eccelso. Un vero tripudio di sapori, colori e sensazioni, un viaggio culinario da provare e consigliare.


Qualche domanda per conoscere insieme lo Chef Peppe Bonsignore.

In casa chi cucina, lei o sua moglie?
A casa cucina mia moglie ma ha sempre il mio sguardo addosso per correggere i suoi eventuali errori. Però sa fare delle patate al forno magnifiche, usando spezie che lei miscela in modo da creare un gusto unico.

Se non esistesse il rosmarino con quale spezia o ingrediente lo sostituirebbe?
Difficile sostituire il rosmarino nella mia cucina, noi lo coltiviamo da anni nel mio giardino, nel 2005 ho fatto un volo Roma-Catania con una pianta di rosmarino in braccio. Ma se proprio lo dovessi sostituire lo cambierei con il timo o con la salvia che trovo sempre nel mio giardino.

Un sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto professionale è quello di avere una locanda in campagna dove vivere e allevare animali da cortile e coltivare una piccola vigna per produrre il nostro vino.

A tutti gli amici di CityMap il grande Chef ha svelato una sua ricetta per un dolce davvero speciale. Scopriamo come preparare il “Tirami-Sud”.

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Ingredienti per il Tirami-Sud:
pane raffermo di un giorno
ricotta fresca 400 g
cannella q.b.
zucchero a velo 125g
gelato al caffe’ q.b.
caffé caldo q.b.
cioccolata q.b.
cacao amaro q.b.

Procedimento:
Preparare la ricotta con zucchero e un pizzico di cannella frustarla per 5 minuti in planetaria.

In un bicchiere montare il dolce, preparare un disco di pane del diametro del fondo del bicchiere, inserirlo all’interno bagnarlo con caffè caldo, aggiungere pezzetti di cioccolata, una pallina di gelato al caffè al centro.

Seguendo il diametro del bicchiere decorare con ciuffetti di ricotta e spolverate con cacao amaro.
Il ristorante dello chef Peppe Bonsignore si trova a Licata (AG), in Via Sant’Andrea, 49. Per contattare il ristorante potete telefonare al numero 0922 774736 o visitare il sito web e le pagine facebook e twitter.

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