I Catanesi risorgono sempre
Citymap Sicilia“Melior de Cinere Surgo” è una storia bellissima: il regista Antonio Costantino la dedica alla sua terra d’origine e all’incredibile voglia e forza di riscatto degli abitanti di Catania.
Chi è il regista
Catanese d’origine e romano d’adozione, il regista Antonio Costantino ha scritto il docufilm “Melior de Cinere Surgo” (“Rinasco dalle ceneri più bella di prima”) che verrà proiettato dal 29 Gennaio in esclusiva al Cinestar di Catania. Si tratta di una storia autobiografica in cui il protagonista è il suo alter ego e, come lui, sempre in bilico tra l’amore per le radici e quello per la città che lo ha accolto e formato a livello personale e professionale. Dal diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia di Roma alle prime esperienze professionali, dalla tv al compimento del ventesimo anno di carriera, è stato, insomma, tutto un preludio alla costruzione emozionale, prima ancora che tecnica, di questa nuova opera.
La genesi del docufilm
Il docufilm inizia con la narrazione di un mito che noi catanesi conosciamo bene: quello dell’araba fenice. Inscritto sull’arco della porta Garibaldi, racconta la determinazione e la voglia di risollevarsi dei catanesi anche dopo le peggiori catastrofi. E così, Antonio Costantino ha deciso di raccontare questa spinta catalizzatrice incessante dei catanesi, condensando la narrazione in un documentario. Così nel 2017 è diventato un devoto, si è mescolato alla folla della processione, ha esplorato dall’interno cosa volesse dire essere così legato alla santa patrona Agata e catturato scene di devozione. Solo lo scorso anno ha deciso di sceneggiare la storia di un giornalista televisivo inviato a Catania e farlo incontrare con le scene della festa, con quelle del terremoto di Santo Stefano del 26 dicembre del 2018 che ha colpito i Comuni etnei – in particolare Fleri, frazione del Comune di Zafferana – con il senso di determinazione a rinascere. C’è effettivamente una forte connessione tra il terremoto, l’Etna, la festa di S.Agata: il velo che pare fu capace di fermare l’eruzione del 252 d.c, l’esperienza di vivere sotto un vulcano, la devozione che tutto permea.
I protagonisti del docufilm
L’attore catanese di origini romane Plinio Milazzo è Leonardo, protagonista del film, ha raccontato in presa diretta il dramma dei terremotati ed è stato accompagnato in questo viaggio da Fabio Costanzo, già celebre la partecipazione alla serie tv de “Il Commissario Montalbano”. Con loro l’etneo Andrea Lo Cicero, esperti, vulcanologi, giornalisti, guide e cittadini hanno contribuito a questo enorme quadro tra devozione, impegno, fede che ben testimonia l’identità catanese, la natura fiera e indomita di chi questa terra vive.




