Biglietto Commemorativo Sant’Agata 2024
Citymap SiciliaIn prima linea per la festa di Sant’Agata con l’azienda di trasporti AMTS
Candelore che “si annacano” in giro per Catania, bancarelle che emanano profumo di torrone, luminarie che colorano di arcobaleno le vie e le piazze principali. Chiese aperte fino a tarda notte, tanto fermento in giro. Un unico biglietto per autobus con cui cittadini e cittadine potranno utilizzare, spendendo solo €2.50, tutte le linee urbane – escluso Alibus – dal 3 al 6 febbraio.
Nulla di nuovo in città per Sant’Agata 2024, o almeno così sembra. E se vi dicessimo che quest’anno il biglietto commemorativo di AMTS è “made in…Industria01”?
Abbiamo accolto l’invito di rendere un semplice ticket per il trasporto urbano una piccola opera d’arte tascabile da conservare, fotografare, instagrammare. Così l’illustrazione di Sant’Agata realizzata da Pietro Barone per l’ultima edizione di CityMap – la mappa cartacea di Catania firmata dal team Industria01 a cui il grafico pugliese dal 2022 ha dato una nuova identità visiva – non si limiterà a stare sulla copertina dell’ultimo numero del progetto editoriale che dal 2006 promuove e valorizza il territorio attraverso un’impresa collettiva di diffusione di conoscenza e bellezza che coinvolge cittadini, istituzioni, musei, attività ricettive, ristorazione, negozi, società di trasporti, associazioni e chi più ne ha più ne metta, ma viaggerà in giro per la città portando sui mezzi di trasporto un tocco di creatività, colore, luce. Non finisce qui: nel retro del biglietto un Qr Code rimanda a contenuti e curiosità legati alla festa agatina e la possibilità di scaricare il pdf online della mappa della città.
Una collaborazione, quella con l’amministrazione comunale e l’azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania , che ci riempie d’orgoglio, certo, ma anche di responsabilità. Orgoglio perché da catanesi, da creativi, da giovani siamo felici che il nostro team possa spendersi in un progetto legato alla città e alla sua Patrona e siamo pronti a “metterci la faccia”. Responsabilità perché ci sentiamo partecipi di un cambiamento e vogliamo fortemente contribuire affinché si realizzi.
Perché se la fede è lo spirito guida dalla festa, la creatività può essere un mezzo per viverla nel miglior modo possibile.



