Ciro Pepe

Ciro Pepe

La ricetta dello chef Ciro Pepe

Lo chef Ciro Pepe svela a City Map una sua ricetta segreta. Pronto a scoprirla?

Ciro Pepe è curioso, appassionato e soprattutto innamorato della cucina da sempre, grazie alla sapiente cucina della “Nonna Sara” sua musa ispiratrice, il ventinovenne palermitano, Ciro Pepe, è lo chef del ristorante-pizzeria  “La Veranda” a Misilmeri (PA), dal 2005, insieme alla moglie Jessica, che si occupa della sala.

Misilmeri è un grosso centro del palermitano, che dista dal capoluogo circa 15 km, è un paese ricco di cultura e tradizioni, tradizione che invade anche il campo culinario e di cui il ristorante- pizzeria “La Veranda” vuol farsi portatrice, ponendosi come baluardo contro il dilagare del cibo-spazzatura e del fast-food.

In tal senso lo chef Ciro Pepe e la famiglia Ocello riescono a trasmettere ai clienti la loro passione per la cucina, per i prodotti locali e genuini ma anche per la ricerca di sapori nuovi e di accostamenti che a volte possono sembrare azzardati ma che, dopo l’assaggio, lasciano stupiti per l’armonia creata.

Anche la pizzeria merita un cenno, non solo perché si trova una buona pizza cotta nel tradizionale forno a legna, ma perché la pizza non è qualcosa a se stante rispetto alla cucina, le due cose trovano molti punti in comune, camminando ed evolvendosi di pari passo.

La sala è arredata in modo semplice, così da creare un ambiente molto familiare, così da rispecchiare chi lo porta avanti di generazione in generazione, che tradotto al giorno d’oggi è nella persona di Jessica Ocello, moglie di Ciro, quindi troverete un servizio molto attento, curato ma allo stesso tempo informale.

Autodidatta, e senza alcuna importante esperienza lavorativa alle spalle, la sua cucina nasce dai ricordi d’infanzia che riaffiorano nella sua mente e soprattutto valorizza i prodotti del suo territorio.

Gli piace riscoprire sapori perduti, conscio che parlare di “Tradizione” porta naturalmente a contrapporla al nuovo, ma esegue tutto con molta semplicità, Terra e Mare sono per lui un unico elemento: non esistono confini in Natura, né tanto meno nella sua Cucina.

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È stato definito: un cuoco che ha palato mentale, i suoi piatti nascono prima nella sua mente, e poi li realizza in modo istintivo.


Tre domande a Ciro Pepe per conoscerlo un po’…

Qual è il ricordo più bello di sua nonna Sara, sua musa ispiratrice?
Il ricordo più bello che ho di mia nonna Sara, rimanendo in tema culinario è il profumo della salsa di pomodoro della domenica mattina.

C’è qualcosa che l’annoia in cucina?
L’unica cosa che mi annoia in cucina è il silenzio, ci deve sempre essere musica in sottofondo.

Qual è il suo sogno nel cassetto?
Il sogno nel cassetto è riuscire ad portare avanti attraverso i miei figli, le nostre tradizioni culinarie, e l’amore che si può avere per questa splendida nostra “Terra Sicula”.

In esclusiva per CityMap lo Chef Ciro Pepe ha svelato la ricetta del suo “Gelo d’anguria con marmellata di “purceddu d’Alcamo”, granella di pistacchio di Bronte, polvere di cannella e riccioli di cioccolato modicano”.

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“L’unico gel che mi piace”

Ingredienti:
1 litro di succo di anguria (mediamente si ricava da 5 kg di anguria)
120 gr. di zucchero (questo però dipende dalla dolcezza dell’anguria, se è già abbastanza dolce puoi diminuire la dose fino o viceversa aumentarla, quindi prima assaggiala)
90 gr. di amido di grano
granella di pistacchio di Bronte
cioccolato di Modica
marmellata di “purceddu d’Alcamo”
polvere di cannella

Preparazione:
Passare al setaccio o al passaverdura la polpa dell’anguria, fino a misurare un litro di succo.
Filtrare il succo per evitare eventuali residui di polpa.

Mescolare, facendo attenzione a non formare grumi, il succo allo zucchero e all’amido.
Porre il composto in una pentola, a fuoco basso; continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, portarlo a ebollizione e farlo cuocere per qualche minuto (due o tre), finchè si sarà un po’ ristretto.
Versarlo subito in stampi monoporzione e collocarlo in frigo per qualche ora.

Sformare sul piatto il gelo al momento di servire e decorarlo con riccioli di cioccolato modicano, granella di pistacchio di Bronte, polvere di cannella e delle striscie di marmellata di “purceddu d’Alcamo”.

Se volete assaggiare il delizioso gelo di anguria, recatevi al ristorante “La Veranda” in Via Gaetano Pellingra, 18, Misilmeri (PA). Per ogni informazione, telefonate al numero 091 8722737, inviate un’email a uncuocotuttopepe@live.it o visitate la pagina facebook.