Mostra Fotografica | Anonime Tracce

Arte, Cultura
Mostra Fotografica | Anonime Tracce
Galleria Roma / Piazza San Giuseppe, 3 - 96100 - Siracusa
27 Novembre - 03 Gennaio 2016
    Inaugurazione venerdì 27 novembre alle ore 18,30

    Martedì a Domenica dalle ore 17,00 alle 20,00
    Chiuso Lunedì
    Ingresso libero

    Anni ‘30 del XX secolo. Una nave misteriosa tocca i porti della Sicilia per altrettanto misteriosi motivi. Forse commerciali, forse solo di piacere. A bordo, un passeggero sconosciuto di questa nave (o forse anche un membro dell’equipaggio) con la passione per la fotografia, scatta foto ricordo in formato stereoscopico, scorci di una Sicilia ancora antica, ricca di meraviglie della storia e di paesaggi incantevoli e intatti. Sono fotografie riprese al volo, in quel poco tempo che un viaggiatore di mare ha per vedere e visitare prima di reimbarcarsi alla volta di un altro porto.

    Palermo, Porto Empedocle, Siracusa e Giarre. Il tempo di scattare una ventina di lastre stereoscopiche invertibili (bianco e nero), il tempo brevissimo di comporre una sintesi felice per descrivere un’Isola e le sue città, i monumenti e la sua gente.

    Sono queste le immagini in mostra giunte sino a noi solo per fortunata combinazione, dopo essere appartenute per ben ottant’anni ai ricordi di quel misterioso viaggiatore forse belga perché è dal Belgio che provengono i reperti.

    Le 22 stereoscopie presenti in mostra sono state stampate in formato bidimensionale, quindi visibili normalmente come una qualsiasi stampa fotografica. Copie dei positivi originali su lastrina di vetro formato 6 x 6 cm che erano destinati ad essere invece osservati attraverso l’uso di un visore stereoscopico per cogliere la visione tridimensionale del soggetto ripreso. Un effetto oggi chiamato 3D che storicamente risale alle origini delle fotografia, addirittura ancor prima della scoperta del media, applicando il principio della doppia visione su semplici disegni.

    I visitatori della mostra potranno comunque osservare le immagini in tridimensionalità poiché Fototeca Siracusana ha realizzato per ognuna delle immagini un “anaglifo” che attraverso l’uso di appositi occhialini “rosso/ciano”, messi a disposizione per gli ospiti, restituisce l’originale visione tridimensionale dei diversi soggetti.