Mattia Preti: con lo sguardo verso Caravaggio

In mostra nella splendida chiesa di S. Lucia alla Badia, le opere di Mattia Preti, allievo di Caravaggio. Nato a Taverna, il giovane pittore si trasferì ben presto a Roma dove conobbe le tecniche di Caravaggio, che qui lavorò alla fine del secolo precedente, e subì gli influssi della pittura del Cinquecento e degli artisti veneziani.
Per la prima volta le opere de “il Cavaliere Calabrese”, considerate una continuazione della scuola caravaggesca, saranno in mostra assieme a un capolavoro del suo maestro. Tra i quadri esposti “Jaele uccide Sisara” prestato dal Museo civico di Taverna, appartenente alla collezione privata del grande Totò poi donato all’istituzione museale.
A conclusione della mostra curata da Rosalba Panvini e Franco La Fico Guzzo, l’opera “Il seppellimento di S. Lucia” (di Caravaggio) tornerà ad essere esposto nella Basilica di Santa Lucia.
