Giri di Parole: il tour del secondo incontro

  • 1:00 h
  • 2,1 KM
  • Facile

Giri di parole, il primo club letterario itinerante a cura di CityMap Sicilia e Libreria Vicolo Stretto, ritorna il prossimo 18 aprile con un nuovo itinerario cittadino estrapolato dal libro, “Catania non guarda il mare” di Daniele Zito, edito da Laterza. Ancora una volta – coerentemente con lo spirito che muove questa iniziativa – la città etnea diventa la protagonista di un romanzo ispirando la penna e la curiosità di scrittori che sono, in qualche modo, almeno nella fase iniziale del loro arrivo in città, dei turisti. Infatti, anche per il secondo incontro, la guida sarà uno scrittore siracusano di nascita e catanese d’adozione.

La passeggiata parte da Vuciata via Gisira 8 –, locale che ospita il secondo appuntamento di Giri di Paole, e che è stato scelto perché molto vicino ad alcuni luoghi salienti del romanzo “Catania non guarda il mare” di Daniele Zito.

Il tour cittadino prosegue alla pescheria «(…) Il pavimento è scivoloso. La maggior marte dei venditori non possiede nemmeno un bancone, si arrangiano come possono, spesso si lasciano il pesce dentro le cassette di legno poste sopra vagoni di colore azzurro riempiti di ghiaccio. (…) Questo caos qui è la pescheria, il mercato più antico di Catania. Guardalo bene, perché ti capiterà di rado di vedere qualcosa di simile. Non dura molto, saranno qualche centinaio di metri quadrati in tutti, rinchiusi dentro una piazzetta sotto il livello della strada, da cui si accede per mezzo di alcune scale che proseguono per un tunnel scavato nel Cinquecento sotto Palazzo dei Chierici e le mura di Carlo V, proprio di fronte agli Archi della Marina, dove prima c’era un porticciolo di pescatori, poi riempito e trasformato, suo malgrado, in un pezzo di città. Il vocio è incessante. (…) Un tempo questa era la Giudecca Inferiore(…)».

Terza tappa è la salita dei Cappuccini, in piazza Stesicoro, da cui si procede per via plebiscito, fino ad arrivare alla sede del centro sociale Experia, oramai chiuso che Zito descrive così: «(…) Ricordo un concerto enorme, nell’arena esterna dell’Experia, il cui ricavato è andato per intero alla creazione di una cassa di resistenza per gli operai in lotta di Termini imerese, roba che adesso sembra pura fantascienza, eppure esisteva, era presente, raccoglieva migliaia di persone attorno a semplici parole d’ordine: solidarietà, resistenza, lotta».
Altre tappe individuate dallo scrittore per questo percorso alla scoperta di Catania sono l’Ex Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante e, infine, la storica Libreria Prampolini in via Vittorio Emanuele.

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Vuciata Kitchen Market

Ristoranti e trattorie

Nel cuore della pescheria di Catania, nasce una speciale cucina sul mercato: uno spazio alternativo di incontro, relax, chiacchierate e degustazione di buon cibo.

Ideale quando ci si vuole immergere nella tradizionale atmosfera siciliana.

2

La Pescheria

Cultura, Luoghi Tipici

La Pescheria (Piscarìa in lingua siciliana) è l’antico mercato catanese del pesce che ancora oggi custodisce l’antico folclore. Tra i più antichi monumenti della città, partendo dalla Porta di Carlo V, si estende il tipico mercato ittico. Tantissime persone lo affollano tutto il giorno.

Da visitare per immergersi nel folclore catanese!

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Veduta dall

Piazza Stesicoro

Cultura, Monumenti

Piazza Stesicoro, che deve il suo nome al poeta greco Stesicoro, è attraversata e divisa in due dalla strada principale del centro, la via Etnea. Le due parti della piazza hanno stili architettonici differenti: a est troneggia il monumento dedicato a Vincenzo Bellini, a ovest è l’anfiteatro romano.

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Il fercolo di Sant

Salita di via Cappuccini

Cultura, Luoghi Tipici

La “Cchianata de’ Cappuccini” è un luogo cruciale durante i festeggiamenti in onore di Sant’Agata. Inizia in via Cappuccini, poco distante da piazza Stesicoro, e prosegue lungo via Pietro Garofalo creando la forma di una ripida “S”. Al culmine della salita, si giunge in via Santa Maddalena.

Da visitare durante le celebrazioni agatine, nel mese di Febbraio, per osservare la processione dei devoti.

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Cortile interno del monastero dei Benedettini

Monastero dei Benedettini

Cultura, Monumenti, Musei e siti storici

Gioiello del tardo barocco siciliano ed esempio di integrazione architettonica tra le epoche, è indicato dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. Dal 1977, l’ex complesso monastico, è sede della Facoltà di Lettere e Filosofia