Sant’Agata 2024: Il calendario delle festività agatine

Cultura, Famiglia, Musica, Teatro
Sant’Agata 2024: Il calendario delle festività agatine
Piazza Duomo / - Catania
14 Gennaio - 13 Febbraio 2024
    Orari variabili
    Prezzi variabili

    Scopri la ricchezza di Catania durante le festività agatine: tradizioni affascinanti e eventi coinvolgenti ti attendono per un’esperienza autentica

    Ogni anno, durante le festività dedicate a Sant’Agata, la città di Catania si anima con una serie di eventi che celebrano la vita della patrona e esplorano le tradizioni millenarie che caratterizzano questa festività.

    Unisciti a noi per esplorare alcuni degli eventi più significativi che arricchiscono il periodo delle festività di Sant’Agata 2024.

     

    Programma degli eventi culturali “Sant’Agata 2024”

     

    Visite guidate a Palazzo degli Elefanti a cura dell’Associazione “Guide Turistiche Catania”

    Scopri il fascino del Municipio di Catania , il Palazzo degli Elefanti con le visite guidate curate dall’Associazione Guide Turistiche Catania. Approfitta di tre imperdibili appuntamenti i per immergerti nella storia e nell’arte della città sotto la guida esperta di appassionati professionisti.

    Quando: 14, 21 e 28 gennaio – Ore 9.30/10.00/10.30/11.00
    Dove: Palazzo degli Elefanti

    Ingresso gratuito

     

    Concerto “Matinée sinfonici”

    Vivi un’esperienza straordinaria che fonde la ricchezza culturale con la magia della musica nel cuore suggestivo di Catania durante le festività agatine. Il Palazzo Municipale apre le sue porte per svelare tesori artistici, mentre l’Orchestra da Camera Catanese, sotto la guida del maestro Fabio Raciti, si esibirà, regalando emozioni attraverso i capolavori di Vivaldi, Mozart, Delibes e Offenbach.

    Quando: 14,21 e 28 gennaio – Ore 11.00
    Dove: Palazzo degli Elefanti

    Ingresso gratuito

     

     

    Mostra Fotografica “Aqua et Mulier” di Giuseppe La Spada

    Venti opere uniche stampate su alluminio con tecnologia Ultragloss, raccontano il legame profondo tra l’acqua e la donna nel suggestivo scenario del mare siciliano. Un evento di grande rilevanza artistica, curato da Miliza Rodic e inserito nel calendario ufficiale della festa della Santa Patrona di Catania.

    Quando: Dal 18 al 29 gennaio – tutti i giorni
    Dove: Palazzo della Cultura

    Ingresso Gratuito

     

    “Agata, la santa fanciulla” – Rappresentazione teatrale di G.Anfuso

    Il kolossal teatrale di Giovanni Anfuso, ispirato al Martirio di Santa Agata, fa ritorno con un cast di talentuosi attori e nuovi protagonisti. Ambientato nell’ombra dell’Etna alla fine della Seconda Guerra Mondiale, lo spettacolo offre un’emozionante narrazione sulla storia di Agata, il suo martirio, le reliquie e i tesori, regalando una prospettiva innovativa sulla Patrona di Catania.

    Quando: Dal 25 gennaio al 2 febbraio – Ore 20.30
    Dove: Chiesa di San Nicolò la Rena

    Ticket: € 16,50

    Acquista i biglietti

     

    I giorni della festa 

     

    Sabato 3 febbraio – Processione della luminaia e offerta della cera

    La Festa di Sant’Agata a Catania inizia il 3 febbraio con l’offerta della cera e la suggestiva processione della Candelora per le vie del centro. I ceri barocchi, rappresentanti le antiche corporazioni cittadine, sfilano con eleganza seguendo un ordine preciso, accompagnati dalla carrozza settecentesca dell’antico Senato catanese. La giornata si conclude con uno spettacolare show pirotecnico, simbolizzando la costante vigilanza della patrona sul fuoco dell’Etna.

    Ore 07.30 e ore 10.00– Sante Messe nella cappella di Sant’Agata.

    Ore 11.30 – Uscita Carrozza del Senato

    Ore 12.00 – Processione per l’offerta della cera dalla Chiesa di S. Agata alla Fornace alla Basilica Cattedrale. alla quale parteciperanno le autorità civili , religiose e militari.  In Cattedrale solenne “TE DEUM” e benedizione eucaristica.

    Ore 20.30  – Aspettando la Patrona: spettacolo pirotecnico in Piazza Duomo.

     

    Domenica 4  febbraio – La messa dell’aurora e processione fuori le mura

    Catania si anima per celebrare con grande emozione l’incontro con la sua patrona, Sant’Agata. I devoti partecipano indossando il caratteristico “sacco”, un camice votivo bianco. La processione del 4 febbraio attraversa luoghi significativi legati alla vita di Sant’Agata e alla storia di Catania. Il suggestivo “giro” giunge a conclusione a notte fonda, quando il fercolo fa ritorno solenne in cattedrale.

    Ore 8.00, 9.30, 11.00 – Sante Messe in Cattedrale

    Ore 07.00 – In Piazza Duomo riflessioni di Mons. Barbaro Scionti, parroco della Basilica Cattedrale, che insieme ai devoti darà inizio alla processione delle Reliquie di S. Agata da Porta Uzeda.

    Davanti all’Icona della Madonna della Lettera S. E. Mons. Arcivescovo offrirà un cero alla Santa Patrona.

    Davanti alla cappella del Santissimo Salvatore in via Dusmet, omaggio dell’Autorità Portuale e della Capitaneria di Porto.
    La processione proseguirà per le vie Calì, piazza Cutelli, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, della Libertà, piazza Iolanda; il corteo religioso continua per le vie Umberto, Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto; dinanzi al Santuario della SS. Annunziata al Carmine. Si prosegue verso piazza Stesicoro dove S. E. Mons. Arcivescovo si rivolgerà ai fedeli per il tradizionale messaggio alla Città. Lungo la salita dei Cappuccini e piazza S. Domenico le Sacre Reliquie raggiungeranno la Chiesa di S. Agata la Vetere. La processione prosegue per le vie Plebiscito, Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, Palermo, piazza Palestro, per via Garibaldi, Plebiscito, Dusmet. Rientro in piazza Duomo da Porta Uzeda.

     

    Lunedì 5  febbraio – Processione dentro le mura

    La giornata inizia con la celebrazione del pontificale in Cattedrale nella tarda mattinata. Al tramonto, ha luogo la seconda parte della processione attraverso le vie di Catania, compreso il quartiere del “Borgo”, che accoglieva i profughi da Misterbianco dopo l’eruzione del 1669. Il momento più atteso è il passaggio per la via di San Giuliano considerata il punto più pericoloso dell’intero percorso data la sua pendenza. Il superamento di questo “ostacolo” viene interpretato come un segno celeste di buon o cattivo auspicio per l’anno a venire. A notte fonda, i festeggiamenti si concludono con spettacolari fuochi d’artificio, quando il reliquiario e lo scrigno vengono riconsegnati alla cattedrale. La gioia di aver celebrato la santa martire per la salvezza della fede e della città ripaga di tutte le fatiche.

    Ore 08.00 –  Santa Messa nella Chiesa di Sant’Agata alla Badia.

    Ore 10.00 –  Le Autorità con i Gonfaloni della Città, della Provincia e dell’Università da Palazzo degli Elefanti si recheranno in Cattedrale.

    Ore 10.15 –  Corteo liturgico dal Palazzo Arcivescovile fino alla Basilica Cattedrale per il Solenne Pontificale.

    Ore 13.00, 14.00, 15.00 – Sante Messe in Cattedrale

    Ore 17.00 –  Processione delle Sacre Reliquie per via Etnea; dinanzi alla Basilica Collegiata omaggio floreale del Capitolo dei canonici e dei soci del Circolo Cittadino S. Agata; la processione prosegue per via Caronda, piazza Cavour,  via Etnea, Sangiuliano, Crociferi; dinanzi alla Chiesa di San Benedetto omaggio floreale delle Monache benedettine dell’adorazione perpetua. Il corteo procede per piazza S. Francesco d’Assisi, via della Lettera, Garibaldi, piazza Duomo. Al rientro in Cattedrale, celebrazione di benedizione e di ringraziamento presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo.

     

    Lunedì 12  febbraio – L’Ottava e la conclusione ufficiale della festività

    La Città di Catania è lieta di poter rivedere la propria amata Santa Patrona in occasione dell’ Ottava della festa di Sant’Agata, una celebrazione più intima che segna la definitiva conclusione dei festeggiamenti invernali.

    Ore 08.00 –  Esposizione delle Sante Spoglie per i devoti in Cattedrale.

    Ore 14.30 –  Santa Messa per i Santi e Ammalati in  Cattedrale.

    Ore 19.00–  Santa Processione delle reliquie in Piazza Duomo con la presenza delle autorità cittadine e il ritorno in Cripta della Santa martire Agata.