La Bottega dei Segni Perduti: le radici del nostro futuro

Il 08 Dicembre 2019
0952503188
Solo su prenotazione dalle ore 15.00 alle 19.00
Marella Ferrera e Vincenzo Forgia presentano La Bottega dei Segni Perduti domenica 8 dicembre alle 19.00 al MF Museum&Fashion
La stilista insieme allo studioso, ricercatore e conoscitore calatino di maioliche antiche siciliane, attraverso un viaggio nel tempo ricostruiranno la memoria dei valori e delle tradizioni simbolo della nostra terra. Un nuovo studio di ricerca, di storia che si cela dietro l’oggetto attraverso un attento allestimento curato insieme a Paolo Gagliardi.
“Furmitte” o “stampitte”, formelle prodotte a Caltagirone da botteghe di cannatari e stovigliai nella seconda metà del XVIII sec., destinati in origine a prelati e famiglie dell’alta società e raffiguranti soggetti “colti” e “raffinati” appartenenti alla simbologia sacra o mitologica; dal XIX sec. invece più vicine al mondo popolare e ritraenti scene di vita vissuta o quotidiana. Una geniale idea per dare un’impronta artistica a tutte le creme e geli di frutta e fiori. L’atlante iconografico della nostra Isola, fatta di “segni” ormai in estinzione. “… emerge la sensazione che gli artisti dal XVIII al XX secolo avessero scritto una sorta di “libro” tramite le formelle, una sorta di racconto per immagini che andava quindi studiato e conservato per essere tramandato …” V. Forgia
“Fischietti” degli artisti calatini Graziano e Leone, naif e coloratissimi, dalla valenza comunicativa e propiziatoria, di buon auspicio per il ritorno della primavera e destinati principalmente ai bambini.
“Pastorelli” popolari dei “Presepi degli umili”, a volte “piatti” posteriormente, dal forte valore simbolico ed espressivo.
“… li ho sempre collezionati come fonte d’ispirazione, come lettere sparse in attesa di un alfabeto che poi diventasse scrittura … ciò è stato possibile grazie all’incontro col Prof. Forgia, sono rimasta estasiata dalla sua “scrittura”. Come segni perduti e poi ritrovati, oggetti che improvvisamente dialogano con il presente e diventano radici del nostro futuro …” MF
