LUCE: l’immaginario italiano

Cultura
LUCE: l’immaginario italiano
Palazzo della Cultura / Via Vittorio Emanuele II - 95100 - Catania
25 Ottobre - 19 Febbraio 2017
095 7428008
Inaugurazione lunedì 24 ottobre alle ore 18.00 Lunedì a Sabato dalle ore 9.00 alle 19.00
Domenica e festivi dalle ore 9.00 alle 13.00

ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura
Intero € 8,00
Ridotto € 6,00
Ridotto Studenti € 4,00

Catalogo € 18,00

Dopo il grande successo di pubblico, la mostra LUCE – L’immaginario italiano arriva a Catania.

La storia dell’Istituto LUCE, dalla sua fondazione a oggi: 90 anni di memorie, segreti e sogni esposti a Palazzo della Cultura.

 

Ideata e realizzata da Istituto Luce-Cinecittà, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Regione Lazio (e in collaborazione con Roma Capitale), la mostra è curata da Gabriele D’Autilia (curatore scientifico e testi) e da Roland Sejko (curatore artistico e regia video). L’organizzazione generale è di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare Srl.

Nato con l’intento di raccontare l’attualità del Paese, L.U.C.E. (L’Unione Cinematografica Educativa) ha accompagnato la recente Storia d’Italia diventando la più antica istituzione di cinema pubblico al mondo. Immagini e registrazioni entrate, nel 2013, nel Registro Memory of the World dell’UNESCO.

Il percorso espositivo è concepito come un flusso continuo di immagini. Grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico Luce. Accanto alle immagini in movimento, più di 500 splendide fotografie dell’Archivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l’analisi storica e linguistica dei video.

Una serie di parole-chiave lega l’itinerario. Si va così dagli anni ’20 di città/campagna, ai ’30 di autarchia, uomo nuovo, architettura, censura e propaganda, guerra e rinascitavincitori e vintimodernità e arretratezza, giovani, economia, corpi politici, neotelevisione, e tante altre.

Da non perdere la grande sezione finale dedicata al ritratto di Catania.