Gelato artigianale alla nocciola

Gelato artigianale alla nocciola

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Gelato fa rima con Sicilia

Articolo redatto in collaborazione con il team della rivista cartacea e online Living in the City

Il dolce dal successo mondiale, refrigerio dalla calura estiva, è nato nell’Isola

Fa caldo, sempre di più, ormai. E quale miglior frescura per il palato scegliereste se non il gelato? Dolce, rinfrescante e delicato. L’82% degli italiani consuma il gelato frequentemente, almeno una volta alla settimana. Quando si tratta di scegliere la tipologia, più di due terzi degli italiani (68%) preferisce un prodotto artigianale a quello industriale. Una scelta importante, dunque, che esprime una preferenza chiara.

E sapevi che l’origine del gelato è proprio siciliana?

La Sicilia fu la prima regione d’Italia dove, già verso la fine del XVII secolo, si diffuse il consumo delle creme gelate come il sorbetto, che entrò a far parte dei menù estivi dell’aristocrazia palermitana, divenendo una tradizione gastronomica, soprattutto quelli al gusto di limone e all’arancia.

Ma le prime apparizioni nella storia di bevande o dolci ghiacciati simili al gelato in Italia avvennero, ancora una volta, in Sicilia ma furono il frutto della dominazione araba avvenuta nella nostra penisola nel IX secolo. Queste popolazioni erano solite, infatti, gustare delle bevande fredde chiamate sherbet, che si caratterizzavano per l’utilizzo di succhi di frutta distillati al gusto di limone, arancia, melograno, ciliegia, tamarindi e ciliegie. Gli arabi di Sicilia utilizzavano la neve dell’Etna e delle montagne della zona per congelare queste bevande in dei recipienti, che poi venivano addolcite con della canna da zucchero importata dalla Persia. Fu così nelle terre della Sicilia che nacque il primo antenato del gelato artigianale italiano.

Gelato artigianale

Foto di JÉSHOOTS da Pexels: https://www.pexels.com/it-it/foto/gelati-assortiti-3631/

Chi ha inventato, allora, il gelato che tutti conosciamo?

Stando alle ricostruzioni storiche dell’Istituto del Gelato Italiano, l’invenzione del gelato artigianale è fortemente legata al nostro territorio e alla cucina italiana e per assistere alla sua nascita bisogna aspettare l’età Rinascimentale e il Cinquecento. Questi, nel 1565, fu il primo a rivendicare l’invenzione del dolce italiano più amato al mondo, dal momento che nella ricetta dei suoi golosi sorbetti gelati era solito utilizzare la maggior parte degli ingredienti del gelato utilizzati tutt’ora:

  • latte
  • panna
  • albume d’uovo
  • neve
  • sale
  • zucchero
  • limone

Ma il vero, importante e determinante momento nella storia del gelato avvenne successivamente nel 1686, quando il cuoco siciliano Francesco Procopio dei Coltelli diede vita alla prima miscela perfetta per produrre e confezionare il gelato. Forte di questa sua scoperta e di un curioso macchinario per la lavorazione dei sorbetti ghiacciati regalatogli dal nonno, l’intraprendente gelataio di Aci Trezza si trasferì a Parigi alla corte del re Sole, dove ebbe modo di aprire lo storico Cafè Procope e di far conoscere il gelato moderno in tutta la Francia e in Europa.

Gelato al cioccolato

Foto di Marcia Salido: https://www.pexels.com/it-it/foto/bola-de-helado-de-cioccolato-14132776/

Da quel momento, il gelato si diffuse in tutto il mondo e iniziarono ad apparire le prime gelaterie in Europa e negli Stati Uniti trasformando questo fresco dolce nell’iconico protagonista delle estati (e non solo) che conosciamo oggi.